La transizione energetica è il passaggio dall’utilizzo di fonti non rinnovabili a fonti rinnovabili (cd FER) nella filiera di produzione, trasformazione ed impiego dell’energia elettrica e termica, l’adozione di tecniche e soluzioni per il risparmio energetico e di sviluppo sostenibile. Rappresenta tra i più ambiziosi processi sociali e tecnologici a cui il nostro Paese e la Regione Puglia sono chiamati.
Le fasi principali di questo cambiamento sono la decarbonizzazione, il rafforzamento dell’efficienza energetica, l’incremento dell’utilizzo delle fonti rinnovabili.
La Regione Puglia partecipa al raggiungimento di detti obiettivi attraverso la Pianificazione Energetica Ambientale Regionale e, in concreto, attraverso il corretto svolgimento dei processi autorizzativi delle FER, ma anche la partecipazione ad iniziative pubbliche finalizzate ad ospitare progetti di investimento in aree industriali dismesse o comunque idonee per la creazione di centri di produzione, distribuzione e impiego su scala locale di vettori energetici sostenibili, quali l’idrogeno.
La Regione Puglia ha costruito un ecosistema regionale dell'idrogeno completo in termini di ricerca e sviluppo, trasferimento tecnologico, sistema manifatturiero creando una vera e propria Strategia dell'idrogeno.
Il processo di decarbonizzazione dell’economia pugliese determinerà infatti la necessità crescente di sostituire i combustibili fossili (gas, petrolio, carbone), sia in ambito industriale che civile e dei trasporti, con soluzioni alternative e, in questo senso, l’idrogeno costituisce certamente uno dei vettori energetici candidati a tale transizione (vedasi iniziative collegate al PNRR tra cui quelle legate allo sviluppo della filiera dell'idrogeno, per le quali la Regione ha aderito alla manifestazione di interesse del MITE)
La Regione Puglia, promuove inoltre la costituzione di Comunità di Energia Rinnovabile (CER) e di Gruppi di autoconsumo collettivo (GAC). Una delle iniziative portate avanti in questo ambito dalla Sezione Transizione energetica è il Reddito energetico regionale istituito con la Legge Regionale n. 42/2019.
Sempre nell’ambito delle misure per la Transizione energetica, la Regione Puglia ha previsto un sistema di incentivazione finalizzato alla redazione dei PAESC per Comuni aderenti al Patto dei Sindaci per il Clima & l’Energia.