#BlueVision2030 - Strategia blu 2030

L’Italia è un vero e proprio “pontile nel Mediterraneo”, e la Puglia, con oltre 900 km di costa, considera il mare come pilastro della politica regionale. Le risorse marine sono fondamentali per lo sviluppo economico, sociale e ambientale del territorio e per valorizzare il patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico.
La blue economy è un settore strategico per la regione, che promuove:
- Innovazione nei settori legati al mare;
- Sostenibilità ambientale;
- Valorizzazione del capitale naturale e culturale.
La Puglia è protagonista a livello europeo e transnazionale nello sviluppo della bio-economia marittima sostenibile, partecipando a iniziative come:
- S3 Community of Practice – Sustainable Blue Economy, per sviluppare politiche innovative basate sulle bio-risorse blu;
- Multi-Actor Regional Group (MARG) del progetto europeo BioINSouth, volto a integrare i limiti ecologici nelle strategie di bioeconomia e a sviluppare strumenti digitali per la valutazione ambientale.
La strategia #BlueVision2030 integra attività legate al mare in una visione comune e sostenibile.
Obiettivi principali:
- Innovare settori economici come pesca, cantieristica, turismo e ricerca marina;
- Favorire la collaborazione tra istituzioni, stakeholder e comunità locali;
- Integrare #BlueVision2030 con la Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile.
Con DGR 13 novembre 2025, n. 1750, a valle di un intenso percorso partecipativo è stato approvato il documento BlueVision2030 2.0.
In coerenza con la sua Strategia di Specializzazione Intelligente (S3 2030), la Regione Puglia ha individuato una “starfish” strategy che, ispirandosi alla Mission Europea, dalla stella marina mutua cinque punte che individuano le linee di sviluppo, ovvero:
- Innovazione Blu: la promozione di nuove soluzioni innovative sia di tipo tecnologico che organizzativo in tutti i settori della blue economy.
- Integrazione tra blue e green economy: ovvero l’utilizzo dei principi di sostenibilità in tutti i processi, i servizi e i prodotti collegati all’economia del mare.
- Pianificazione integrata e approccio olistico alle iniziative, al fine di sfruttare le sinergie tra i diversi settori dell’economia del mare
- Rafforzamento della cooperazione adriatico-ionica (EUSAIR) e mediterranea, in una visione del mare come elemento di unione tra i popoli
- Rafforzamento del capitale umano e delle competenze (blue skills).
La Strategia Blu 2030 della Puglia è improntata ad una Governance costituito da:
- Comitato di Indirizzo;
- Comitato Tecnico – Scientifico;
- Gruppi di lavoro tematici.
Con DGR n. 1160/2023 sono state approvate le linee di indirizzo per la costituzione di Comitati Tecnici Scientifici e Gruppi di lavoro tematici per i settori Green e Blue delle Strategie di Sviluppo Pugliesi al 2030.
Comitato di Indirizzo, un gruppo di lavoro interdipartimentale funzionale a:
- regolare i rapporti tra i diversi attori coinvolti;
- portare a sintesi gli interessi specifici (“cassa di compensazione”);
- definire le iniziative progettuali e le rispettive priorità;
- monitorare ed essere responsabile dell’avanzamento delle attività in coerenza con gli obiettivi definiti.
Tale Organo svolge funzioni di coordinamento, di consultazione, di semplificazione, di integrazione delle diverse politiche di Blue Economy settoriali, territoriali e delle coste, ivi compresa la pianificazione dello spazio marittimo.
Al fine di garantire il necessario supporto operativo al Comitato di Indirizzo, il Capo di Gabinetto del Presidente organizza, in relazione ai temi di volta in volta trattati, appositi Tavoli istituzionali ai quali sono invitati a partecipare anche i rappresentanti dei Ministeri interessati, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, della Direzione marittima competente, dell’Agenzia del demanio e dell’Agenzia delle dogane oltre che i Commissari della ZES Ionica interregionale Puglia-Basilicata e della ZES Adriatica interregionale Puglia-Molise, nonché altri Enti e Organismi interessati
A supporto del Comitato di Indirizzo è prevista la costituzione di un Comitato Tecnico-Scientifico composto da rappresentanti dell’industria e del sistema produttivo, della ricerca e dell’università, per facilitare scambi e collaborazione all’interno di un’economia della conoscenza e per favorire il consolidamento di un efficace sistema di trasferimento tecnologico e di sviluppo di un ecosistema dell’innovazione blu anche grazie alla partecipazione degli attori regionali ai network della Blue Economy a livello nazionale, europeo, internazionale.
Sulla base delle indicazioni e decisioni del Comitato di Indirizzo, in collaborazione con il Comitato tecnico-scientifico, verranno attivati dei Gruppi di Lavoro tematici, che avranno il compito di formulare e sviluppare le progettualità assegnate e previste all’interno del documento strategico. Ogni Gruppo di Lavoro avrà un coordinatore individuato tra i componenti del Comitato di Indirizzo, responsabile del coordinamento operativo delle singole iniziative e dei progetti che dorranno essere realizzati.
I Gruppi di Lavoro, attraverso i coordinatori, riportano direttamente al Comitato di Indirizzo.
Con DGR n. 817 del 19 giugno 2025, la Giunta regionale ha:
- approvato il documento preliminare #BlueVision2030;
- avviato un percorso di consultazione pubblica tramite il portale PugliaPartecipa, coinvolgendo strutture regionali, agenzie strategiche, cittadini, associazioni, imprese e stakeholder.
Il percorso di consultazione, attivo dal 24 giugno al 1 ottobre 2025, è stato integrato da eventi divulgativi come:
- “Un solo mare, una sola visione”, per il dialogo transfrontaliero tra Italia, Albania e Montenegro;
- “Puglia Blue Vision – Festival della Blue Economy” a Taranto, per promuovere la transizione sostenibile e il turismo esperienziale.
Dalla consultazione sono emersi temi prioritari:
- Tutela ambientale e resilienza della costa: riduzione dell’inquinamento da plastiche, protezione della biodiversità e della Posidonia oceanica, difesa costiera naturale;
- Sostenibilità e innovazione nei settori produttivi: sostegno alla pesca artigianale, filiere corte, acquacoltura a basso impatto, turismo esperienziale e cicloturismo;
- Ricerca, conoscenza e tecnologia: investimenti in biotecnologie marine, energie rinnovabili offshore, monitoraggio ambientale, formazione e sviluppo competenze locali;
- Governance integrata e partecipativa: coordinamento tra enti regionali, agenzie strategiche e comunità locali, con coinvolgimento attivo dei cittadini.
A valle del processo partecipativo, con DGR 13 novembre 2025, n. 1750, è stato approvato il documento BlueVision2030 2.0, aggiornamento della strategia originale. Il documento è dinamico e soggetto a continui aggiornamenti, per garantire coerenza tra i contenuti della strategia e il contesto storico e socio-economico della Puglia.